Visualizzazione post con etichetta educazione nutrizionale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta educazione nutrizionale. Mostra tutti i post

mercoledì 20 febbraio 2019

Quando inizia l'educazione alimentare dei nostri bambini?

nutrizione corretta bambini

Una delle prime misure effettuate su un neonato è il peso e, nei mesi successivi, vengono monitorati periodicamente vari parametri per valutare la crescita del bambino, relativamente veloce e di radicale importanza in questa fase della vita. Nei primi anni, infatti, si dà molta attenzione all’alimentazione, alle quantità giuste di latte (se si tratta di quello materno anche a ciò che mangia la mamma) e ai cibi introdotti man mano con lo svezzamento.

Il bambino, dopo i primi anni nei quali assume latte e pappe e quindi cibi dedicati, inizia a mangiare gli stessi alimenti di mamma e papà e siede a tavola coi genitori. È proprio questo un momento di cruciale importanza perché le abitudini sbagliate o la scelta di cibi poco sani da parte dei genitori possono essere un cattivo esempio. È altrettanto importante che i bambini abbiano piatto e stoviglie più piccoli: in questo modo i loro piatti appariranno pieni quanto quelli degli adulti.
Le abitudini alimentari dei genitori sono fondamentali, per esempio la preparazione della merenda o spuntino dei bambini non può essere risolta in modo sbrigativo con snack confezionati, dolci o salati che siano. Questi prodotti, gustosi ma non salutari, devono rappresentare l’eccezione settimanale, non la quotidianità. Bisogna preferire frutta o dolci preparati in casa con ingredienti semplici e di provenienza certa.

Insomma, è necessaria un po’ di attenzione in più e si deve essere meno tolleranti quando i bambini chiedono troppo spesso prodotti poco salutari. In fin dei conti mangiare sano fa bene a noi e soprattutto a loro che stanno crescendo.

venerdì 4 maggio 2018

NUTRITION FAQ Domande e Risposte sulla nutrizione - Quale tipo di frutta mangiare


  • Domanda: Quale tipo di frutta posso assumere durante la dieta?
  • Risposta: Partendo dal presupposto che la maggior parte dei tipi di frutta che consumiamo non sono molto calorici e che i benefici che apportano il contenuto di sali minerali, vitamine e fibre sono di gran lunga più importanti delle calorie date dal modesto contenuto di zuccheri, eccezion fatta per alcuni pazienti con fisio-patologie legate al metabolismo dei zuccheri, le persone che si trovano in uno stato di buona salute possono consumare tutti i tipi di frutta ma in quantità adeguate. Inoltre è bene precisare che alcuni tipi di frutta sono invece molto calorici, in quanto contengono un elevata quantità di grassi, esempi di tali frutti sono il cocco, l'avocado, le olive, ecc. Però il fatto che contengano grassi non sempre è una caratteristica negativa, infatti tra essi ci sono comunque quelli che contengono grassi essenziali per la nostra salute, quindi basta consumarli nell'ambito di una dieta equilibrata, la quale quasi sempre non demonizza nessun tipo alimento naturale in particolare.

giovedì 23 marzo 2017

Incontro di educazione alimentare alla scuola calcio "lion soccer school"


Mercoledì 8 febbraio 2017, per il secondo anno consecutivo, il dottor Raffaele Vitale ha incontrato i bambini della scuola calcio Lion soccer school. Per l’occasione è stata organizzata una sfida sulle buone abitudini alimentari: i piccoli calciatori sono stati suddivisi in due squadre e quella che rispondeva ai quiz su determinate buone norme di stile di vita in modo corretto veniva assegnato un punto (goal).
Dal risultato finale si è capito che i bambini, insieme alle loro famiglie, devono fare ancora tanto “allenamento” per arrivare in forma alla partita delle sane abitudini alimentari.