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giovedì 5 marzo 2020

NUTRITION FAQ - Domande e Risposte sulla nutrizione - Disturbi intestinali e intolleranze alimentari



Domanda: I disturbi intestinali possono derivare dalle intolleranze alimentari?


Risposta: Oggi giorno sempre più persone soffrono di vari disturbi intestinali tra cui: gonfiore addominale, stitichezza, diarrea e mal di pancia. Alcuni riferiscono di avere un senso di pesantezza e si chiedono quali potrebbero essere le cause.




Il più delle volte, le cause possono essere attribuite a una disbiosi o a un intolleranza alimentare poco conosciuta, oppure ancora ad una sensibilità al glutine. Queste tre diverse situazioni, spesso si confondono tra loro perché difficilmente distinguibili e diagnosticabili anche perché tutte provocano quasi sempre un'infiammazione della parete intestinale.
Le alterazioni della flora batterica possono avvenire in seguito ad una cura antibiotica ad ampio spettro e/o da un'alimentazione poco salutare ricca di zuccheri, proteine animali e povera di nutrienti prebiotici. In alcuni casi invece, queste condizioni sintomatologiche intestinali possono essere provocate da intolleranze che purtroppo ancora attualmente non si riescono a definire specificamente con dei test, in tal caso sarà il nutrizionista a mettere in atto un approccio adeguato.
Infine la sensibilità al glutine, da non confondere con la celiachia, è una condizione legata alla digeribilità di questa proteina ma in maniera transitoria e dose-dipendente.
Ad ogni modo la valutazione del soggetto con tali disturbi, deve essere sempre ben valutata prima di intraprendere un percorso nutrizionale adeguato, in quanto il nutrizionista dovrà valutare lo stato nutrizionale e le condizioni fisio-patologiche diagnosticate dal medico.

lunedì 25 marzo 2019

NUTRITION FAQ Domande e Risposte sulla nutrizione - Perché è così importante l'equilibrio della flora batterica intestinale

Domanda: Perché è così importante l’equilibrio della flora batterica intestinale?
Risposta: Spesso la disbiosi intestinale (cioè la perdita dell'equilibrio della flora batterica intestinale) viene sottovalutata o non presa in considerazione. L'equilibrio è caratterizzato dalla coesistenza, nelle giuste proporzioni, di diversi ceppi: i probiotici (che svolgono funzioni utili per l'organismo) e i commensali (che non sono patogeni ma non svolgono alcuna funzione per il nostro organismo, tollerati dal sistema immunitario anche se a volte possono produrre sostanze nocive).
Esiste un rapporto tra stato di salute e presenza di batteri predominanti e uno stato di buona salute è correlato ad un equilibrio in cui predominano i probiotici.

 cartoon ilustrazione intestino

La nostra alimentazione può influire decisamente sull'equilibrio della flora batterica probiotica perché molti nutrienti contenuti nel cibo che non vengono digeriti, assorbiti e utilizzati arrivano a livello dell’intestino crasso, diventando per questi batteri fonte di nutrimento. Per esempio, tra i commensali ci sono i Clostridi (detti anche gasogeni) che fermentano qualsiasi forma glucidica dando come prodotto dei gas, e i Batteroidi (batteri proteolitici) che metabolizzano le proteine producendo delle sostanze azotate nocive. Invece i Lattobacilli e i Bifidobatteri fanno parte dei probiotici, che metabolizzano delle particolari fibre e cioè i frutto-oligo-saccaridi, dando come prodotto degli acidi grassi a catena corta che svolgono diversi ruoli protettivi verso le cellule del colon, cosicché esse possono difendersi al meglio dagli agenti cancerogeni. Inoltre gli acidi grassi a catena corta possono interagire con le sostanze azotate prodotte dai batteri proteolitici formando dei sali che vengono eliminati con le feci, evitando l'assorbimento delle sostanze azotate dannose.
I frutto-oligo-saccaridi li troviamo nella frutta, negli ortaggi, nelle verdure e nei legumi.

Abbiamo visto come un buon equilibrio della flora batterica intestinale favorisca una serie di benefici per la nostra salute, e sta a noi conservare questo equilibrio attraverso la dieta mediterranea.

QUI ci sono le altre domande e risposte sulla nutrizione pubblicate su questo blog. Per restare in contatto puoi seguirmi QUI, QUI o su Instagram. Per appuntamenti, consulenze o altri servizi QUI ci sono i miei recapiti.

venerdì 4 maggio 2018

NUTRITION FAQ Domande e Risposte sulla nutrizione - Quale tipo di frutta mangiare


  • Domanda: Quale tipo di frutta posso assumere durante la dieta?
  • Risposta: Partendo dal presupposto che la maggior parte dei tipi di frutta che consumiamo non sono molto calorici e che i benefici che apportano il contenuto di sali minerali, vitamine e fibre sono di gran lunga più importanti delle calorie date dal modesto contenuto di zuccheri, eccezion fatta per alcuni pazienti con fisio-patologie legate al metabolismo dei zuccheri, le persone che si trovano in uno stato di buona salute possono consumare tutti i tipi di frutta ma in quantità adeguate. Inoltre è bene precisare che alcuni tipi di frutta sono invece molto calorici, in quanto contengono un elevata quantità di grassi, esempi di tali frutti sono il cocco, l'avocado, le olive, ecc. Però il fatto che contengano grassi non sempre è una caratteristica negativa, infatti tra essi ci sono comunque quelli che contengono grassi essenziali per la nostra salute, quindi basta consumarli nell'ambito di una dieta equilibrata, la quale quasi sempre non demonizza nessun tipo alimento naturale in particolare.

venerdì 21 luglio 2017

NUTRITION FAQ - Domande e Risposte sulla nutrizione - Attività fisica e dieta

  • Domanda: Praticare attività fisica durante un piano dietetico dimagrante è da evitare?
  • Risposta: Anche se la risposta a tale domanda può essere scontata, alcune persone ancora troppo legate al risultato della bilancia o intimoriti dalla crescita muscolare mi pongono il suddetto quesito. In realtà per dimagrimento si intende una modifica della composizione corporea e non necessariamente perdita di peso (per approfondire l'argomento valutazione della composizione corporea clicca QUI), pertanto mantenersi attivi durante un regime dietetico è un'arma in più per dimagrire raggiungendo una buona forma fisica e soprattutto per mantenerla. Ovviamente sia il regime dietetico che l'attività fisica vanno personalizzati a seconda degli obbiettivi e delle condizioni soggettive, per garantire un trattamento ottimale senza rischi per la salute. Per saperne di più su questo argomento leggi il paragrafo attività fisica e prevenzione dell'obesità dell'articolo che trovi a questo link.

NUTRITION FAQ - Domande e Risposte sulla nutrizione - Intolleranza alimentare

  • DomandaAvere un'intolleranza alimentare fa aumentare di peso?
  • Risposta: Premesso che le intolleranze alimentari sono reazioni indesiderate che si manifestano con sintomi gastroenterici e/o cutanei, ad oggi non ci sono evidenze scientifiche che affermano una relazione con l'aumento di peso. Inoltre, anche se in commercio esistono diversi test per rilevare le intolleranze alimentari, in realtà nessuno di essi è validato scientificamente, ciò significa che mettere in atto una dieta ad esclusione basata su risultati non attendibili potrebbe essere inutile o finanche dannoso.